MTB ELETTRICHE. COME, QUANDO E PERCHÉ!

In continua evoluzione e sempre più simili a quelle muscolari, le mtb elettriche spopolano e finalmente iniziano ad essere capite. La sfida per i progettisti è quella di farle sembrare mtb muscolari.
Per prima cosa bisogna saper scegliere tenendo in considerazione l’uso, e quindi valutare la tipologia di telaio: in alluminio o in carbonio. La differenza è sicuramente nel peso (le e-mtb front o full moderne variano dai 16 ai 24 kg) e anche nella guidabilità. Se non si cercano prestazioni, la scelta più adatta è l’alluminio. Ciò che può invece fare la differenza è la batteria integrata nel telaio, che consente un miglior bilanciamento dei pesi e ovviamente in estetica.

Bisogna poi chiedersi se Front o Full. Le prime prevedono l’ammortizzazione solo sulla forcella anteriore mentre la seconda tipologia anche posteriormente.

Anche in questo caso se cerchiamo una bici da viaggio per strade bianche montane o collinari una front può andare benissimo, se invece pensiamo a sterrati, sentieri in discesa la doppia sospensione ci verrà in aiuto.

La differenza però la fa ovviamente il motore. Dimensioni, peso e coppia della spinta, espressa in N-m (Newton Metro) sono gli aspetti da valutare nella scelta di una MTB elettrica. Il motore è inserito in una culla formata dal telaio, in modo da essere protetto e saldo. É il cuore della ebike, si attiva solo se pedaliamo e ci fornisce la spinta e aggiunge una buona parte del peso alla bici (circa 3/4 kg). Il mercato dei motori per MTB elettriche se lo dividono Shimano e Bosch, a cui si aggiungono Yamaha e Brose. Bosch ha la linea più segmentata, ci sono infatti il Performance Line e il Performance CX che di N-m ne hanno rispettivamente 60 e 75.

La batteria è ciò che distingue una MTB elettrica da una tradizionale. Bisogna considerarne il peso, la capacità espressa in Watt-ora (Wh) e il numero di cicli di ricarica. L’autonomia può dipendere da vari fattori: il peso della persona che monta la bici, le modalità di utilizzo ma generalmente a parità assoluta di condizioni, una batteria da 500 Wh dura di più di una da 300 Wh. Il suo peso è di circa 2,5 kg per la 500 Wh. Si ricarica in 3-5 ore. Con una carica si possono percorrere dai 40 ai 150 km. Ricordiamo che la batteria è delicata, va trattata con cura, tolta dalla ebike durante il lavaggio. Inoltre si danneggia se scaricata completamente e lasciata per lungo tempo senza energia. É sempre meglio lasciare il pacco batteria con il 50% di carica al suo interno, in un luogo asciutto e a temperature tra 0 e 20 °C.

Il sensore di pedalata è necessario per attivare e disattivare il motore e su alcuni modelli avanzati troviamo anche un sensore di sforzo che calcola la spinta sui pedali e fornisce l’assistenza in base allo sforzo.

Il display fornisce i dati sulle modalità di assistenza, il consumo della batteria, i chilometri percorsi, la velocità e altro ancora. Esistono diversi tipi di display e in alcuni modelli si trova persino la navigazione con GPS, il controllo delle luci e i dati di viaggio.

Il cambio: come nella mtb normale, il rapporto in cui pedaliamo è fondamentale. Sulla ebike assume un’importanza ancora maggiore per il corretto funzionamento del motore. Il motore Bosch, ad esempio è progettato per lavorare al meglio con una cadenza di 70/80 pedalate al minuto.

E per quanto riguarda la guida?
Rispetto a una bici tradizionale, l’e-mtb richiede più di esperienza per riuscire ad utilizzarla al meglio. Le modalità di assistenza vanno usate con attenzione, assieme ai rapporti scelti sono l’aspetto più importante in una e-mtb sia per limitare il consumo della batteria e prolungare la durata del giro, sia per avere sempre la potenza adatta al tipo di terreno.
Attenzione alla pressione delle gomme: a seconda della loro carcassa saranno da tenere più gonfie che su una mtb normale, dato il peso maggiore della ebike rispetto a una mtb muscolare.

Come scegliere quindi la propria MTB elettrica? Sicuramente dell’uso che se ne vuole fare. Se la vogliamo per un uso turistico, su strade bianche e sterrati con leggeri dislivelli, si può andare su una Front con telaio in alluminio, cambio meccanico, e batteria da 300 o 400 Wh. Se invece se ne vuole fare un uso All-Mountain intenso, con tour impegnativi come dislivello, discese e magari prestazioni, si punta al carbonio, al cambio elettronico, a batterie da 500 Wh e motori con molti N-m. Questi sono i due estremi tra i quali poi ci sono molteplici scelte tra cui trovare la mountain bike elettrica ideale.

State però certi che dopo qualche giorno in sella a una e-mtb, una volta tornati su quella muscolare vi sembrerà di essere molto allenati e ancora più prestanti!

Pubblicato il 7 agosto 2018 in News

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